Serata speciale per festeggare dieci anni di scena per Anticone monologo per donna sola
Apriremo con il concerto di Francesco di Bella col suo nuovo album “ACQUA SANTA”
Sinossi: È comoda la tragedia greca, riposante. Il pubblico può entrare, prendere posto e guardare lo spettacolo senza quei fastidiosi dubbi su un ipotetico lieto fine.La tragedia è un organismo ben oliato: parte da un nulla, da una piccola pala giocattolo abbandonata in un angolo, da una passeggiata all’alba con gli occhi ancora cisposi di sonno, da un moto di onore che ti riscopri piantato in pancia, al posto della fame. E già dall’inizio sappiamo dove ci sta conducendo per mano. Dunque non resta che trotterellarle vicino, provare magari a raccontarle qualche barzelletta, e godersi la passeggiata.
ANTIGONE – monologo per donna sola è una riscrittura in chiave tragicomica dell’opera di Sofocle. Lo spettacolo ha debuttato nel 2016, ad oggi ha oltre cento repliche e continua ad essere programmato in vari teatri. Ha vinto il premio Mauro Rostagno per la drammaturgia, il Festival Luna Crescente promosso da Teatro invito ed è stato selezionato all’Italian Theatre Festival di New York.
Antigone è uno degli archetipi fondamentali nella storia del teatro e la sua storia rimane potente anche ai giorni nostri. È simbolo della disobbedienza al potere, una lotta fatta dal basso che riesce ad incrinare anche le mura più solide. Antigone è ragazzina dal corpo magro che guarda negli occhi il re e non si spaventa delle sue guardie.
La riscrittura di Debora Benincasa avvicina il personaggio tragico alla nostra contemporaneità trovando un interessante connubio tra linguaggio classico e citazioni pop. L’originalità del testo è la coesione di vari registri in cui la comicità e la tragedia si incontrano e scontrano.
“Noi eroi siamo assetati di impossibile e, per questo, siamo per nostra natura destinati a fallire” Di e con Debora Benincasa
Regia di Amedeo Anfuso
Una produzione Anomalia Teatro



