è una conferenza performativa che porta sul palco un’altra storia della tecnologia: non quella dei giganti muscolari della Silicon Valley ma quella che nasce dai fili, dalle trame e dai corpi. Dal telaio Jacquard, che trasformò i gesti del tessere in codice, ad Ada Lovelace – la prima programmatrice della storia – che diede voce a un congegno ottocentesco presentato a Torino rendendolo linguaggio creativo, prende vita un racconto in cui gli algoritmi si intrecciano come trame di pensiero. Tra letture, immagini e azioni sceniche, la conferenza intreccia storie dimenticate di tessitrici, scienziate e artiste, restituendo loro il ruolo di protagoniste di una genealogia tecnologica altra, fatta di memoria, immaginazione e desiderio. Non celebrazione del progresso, ma un atto politico che mostra come la tecnologia non sia mai neutra: un invito a ritessere le sue origini femminili e a proiettare futuri oltre il silicio.
A cura di Cristina Voto
Reading a cura di Anomalia Teatro
comp(h)ost
Contro-trame
Stagione teatrale
Dal filo al bit.
Storie femministe della computazione
dal 17 aprile 2026 al 17 aprile 2026
Per informazioni e prenotazioni scrivi a:
info@laboratoriomalaerba.it
Il singolo biglietto costa 10 euro, l’abbonamento a 5 spettacoli 40 euro,
Per entrare è necessaria la tessera ARCI che potete anche fare da noi
Le porte del MalaErba si aprono un’ora prima dello spettacolo per birrette, prelibatezze a cura di Jigeenyi e chiacchere
Modulo per informazioni e prenotazioni
Per informazioni scrivi a:
info@laboratoriomalaerba.it
L’ingresso è riservato ai soci ARCI.
Potrai fare la tessere sul posto scaricando la app “ARCI” e chiedendo l’iscrizione presso il circolo ANOMALIA APS
Le porte del MalaErba si aprono un’ora prima dello spettacolo per birrette, prelibatezze a cura di Jigeenyi e chiacchere
Modulo per informazioni
Evento organizzato da
Laboratorio Malaerba
Laboratorio Malaerba
Laboratorio MalaErba - Torino
Scheda spettacolo

