Biglietteria
Dal filo al bit. (10-04-2026)
è una conferenza performativa che porta sul palco un’altra storia della tecnologia: non quella dei giganti muscolari della Silicon Valley ma quella che nasce dai fili, dalle trame e dai corpi. Dal telaio Jacquard, che trasformò i gesti del tessere in codice, ad Ada Lovelace – la prima programmatrice della storia – che diede voce a un congegno ottocentesco presentato a Torino rendendolo linguaggio creativo, prende vita un racconto in cui gli algoritmi si intrecciano come trame di pensiero. Tra letture, immagini e azioni sceniche, la conferenza intreccia storie dimenticate di tessitrici, scienziate e artiste, restituendo loro il ruolo di protagoniste di una genealogia tecnologica altra, fatta di memoria, immaginazione e desiderio. Non celebrazione del progresso, ma un atto politico che mostra come la tecnologia non sia mai neutra: un invito a ritessere le sue origini femminili e a proiettare futuri oltre il silicio.


